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16 Luglio 2011

Asse Italia-Canada per i diplomati

Arrivano mille stage studio-lavoro

Spazi verdi sconfinati, ambiente multietnico fondato sul rispetto perle radici culturali di ognuno, la tutela dell’ambiente che più che un impegno è quasi una religione, città accoglienti e sicure, un sistema educativo che è il terzo migliore al mondo per qualità della didattica. Basterebbero questi elementi per fare del Canada una delle mete più ambite per studiare le lingue e assicurarsi un’esperienza formativa e umana difficile da dimenticare. Un viaggio che permette di vivere una “full immersion” linguistica in città affascinanti come Vancouver, Toronto, Halifax e Ottawa, dove confrontarsi con ragazzi provenienti da oltre 70 Paesi del mondo.

Ma c’è anche un’opportunità che rende il viaggio più allettante: la possibilità per 1.000 neo diplomati italiani di svolgere sei mesi di studio e lavoro in Canada attraverso “Esperienza internazionale Canada”, il programma vacanza-lavoro nato nel 2007 da un accordo bilaterale tra i governi italiano e canadese e che quest’anno, per la prima volta, ha aumentato il numero di posti disponibili rispetto ai 600 annuali offerti fino al 2010. Le modalità per ottenere il permesso di lavoro sono molto più rapide e semplici di quelle previste dagli Stati Uniti e questa, fanno sapere dall’ambasciata canadese a Roma, è una delle ragioni che hanno contribuito al successo del programma.
Ma le scuole di lingue, i college e le high-school canadesi offrono anche corsi per i più giovani: dai campi estivi per adolescenti (dai 14 anni in su), alla possibilità per gli studenti delle superiori di frequentare il 4° o 5° anno – o anche solo un semestre – all’estero.

Programmi ad hoc il Canada offre un ventaglio di scelte didattiche molto ampio, nel quale lo studente può orientarsi con il sostegno dei professionisti aderenti alla IALCA, l’associazione italiana di consulenti linguistici per gli studi all’estero nata nel 1997 e che conta attualmente 26 membri sparsi in tutta la penisola.
L’associazione – che è anche accreditata presso la FELCA, Federation of education and language consulting associations – è stata recentemente inserita nella rosa delle tre migliori associazioni di consulenti linguistici al mondo, che il prossimo settembre si contenderanno a Londra il premio Star Awards lanciato dal periodico inglese “Language travel magazine”. E proprio per promuovere il Canada come nuova destinazione per la didattica delle due lingue ufficiali – inglese e francese – la Ialca ha avviato una collaborazione con Languages Canada, la principale organizzazione canadese per la promozione dei viaggi studio nel Paese nordamericano e l’accreditamento delle scuole di lingua, selezionate in base a severi standard di qualità ed efficienza. L’associazione raccoglie oltre 150 strutture formative pubbliche e private e nel 2009 ha coinvolto nei suoi programmi di formazione oltre 130mila studenti da tutto il mondo. Questa sinergia IALCA-Languages Canada punta ad aumentare il numero di studenti italiani che sceglie di studiare nel Paese nordamericano, proponendo questa destinazione come una valida alternativa a quelle europee e agli Stati Uniti.

Nuove destinazioni «Il Canada rappresenta un’eccellente destinazione sia per i prezzi più contenuti rispetto ad altre mete oltreoceano – sottolinea Pina Foti, presidente Ialca – sia per la possibilità per i giovani di studiare in un ambiente dove si parla solo inglese perché gli italiani sono pochissimi, sia perché il Paese offre incentivi economici e borse di studio agli studenti europei meritevoli». E lo fa riducendo le pratiche burocratiche al minimo e «investendo notevoli fondi nel marketing » fa notare Foti, aggiungendo che «lo stesso si potrebbe fare in Italia con un’adeguata politica di promozione, visto che, per esempio, i soli studenti nordamericani che vengono in Italia contribuiscono all’economia del nostro Paese con 1,5 miliardi di euro l’anno».

Ma«in Italia non esiste ancora un’adeguata politica di accoglienza dello studente e del ricercatore, soprattutto per quelli provenienti dai Paesi emergenti come India e Cina – continua Foti, che guida anche l’associazione “Italian in Italy” per la diffusione della cultura italiana all’estero – e per questo, secondo l’Unesco, l’Italia è solamente al 10° posto nel mondo delle destinazioni più ambite dagli studenti». Ben diversa la situazione oltreoceano: «Il Governo canadese ha investito nell’ultimo anno 5 milioni di dollari nel sistema di istruzione – spiega Gonzalo Peralta, executive director di Languages Canada – e i membri della nostra associazione spendono 130 milioni di dollari l’anno solamente per le attività di marketing».

Dal 26 al 28 maggio scorsi, Languages Canada è stata tra i protagonisti, a Vancouver, dell’Icef workshop, una delle maggiori fiere dell’education dove si sono incontrati centinaia di agenti linguistici e scuole provenienti da quasi 100 Paesi del mondo. E alla fine di settembre all’ambasciata del Canada a Roma si svolgerà un open day curato da IALCA, per informare gli studenti italiani sulle opportunità formative in terra canadese.

Ogni anno moltissimi giovani scelgono le agenzie IALCA per organizzare la loro esperienza di studio all’estero…

Vivi anche tu un’esperienza unica: parti con Ialca!

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